Tutti gli articoli di

Giusi Scerri

Crescita personale

RAGIONE E SENTIMENTO

Siamo immersi nel mistero, eppure, la supremazia della ragione, schiaccia spesso la meraviglia. L’affidarci, non basta, spesso scegliamo il controllo, in un continuo stato vigile, diveniamo sentinelle di noi stessi, di ciò che cammina attorno alle mura dei nostri timori.

Ci affidiamo alla scienza, con la pretesa, che essa possa risolvere e aggiustare ogni dubbio, ogni ferita, pensiamo che la ripetizione di un meccanismo, la sua osservazione e il suo dominio, ci renda meno fragili, meno in balia di un caso, che percepiamo allo stesso tempo come coincidenza sporadica o come evento funesto, che scombussola o ci porta fuori dal teatro quotidiano.

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Crescita personale

Reiki Primo Livello: Meditazione e ascolto.

Il Reiki è un antico metodo giapponese di meditazione e crescita personale fondato dal Maestro Mikao Usui. 
Nonostante l’associazione sia attualmente sciolta, ho scelto di seguire le indicazioni della Reiki Italia Kenkyukai, che ha fatto a suo tempo una ricerca approfondita per recuperare le meditazioni originali di questa disciplina giapponese.

Personalmente ho cercato di rispettare la metodologia iniziale, eliminando eventuali rimandi esoterici, e attenendomi al metodo di Meditazione e ascolto di sé e dell’altro, centrandosi in uno stato di presenza. 
Il Reiki, è qui inteso, come pura tecnica di meditazione e come strumento di connessione diretta tra la pulsazione universale presente nell’essere umano e la pulsazione universale che tutto pervade.

Il contatto profondo con sé stessi, in molti casi, aiuta a ritrovare il contatto quotidiano con il Ki circolante a livello: corporeo, mentale e spirituale, sollecitando la persona a dedicarsi con rinnovata consapevolezza al proprio cammino e ponendo attenzione alla propria crescita personale. 
L’ascolto ad un livello più profondo e lo stare in presenza sono il nucleo dei percorsi Reiki che propongo.

Nel corso di Primo livello, oltre a ricevere le prime due attivazioni, andremo a trattare i seguenti argomenti:

  • Cosa è e come funziona il primo livello Reiki
  • I livelli del Reiki
  • I tre pilastri
  • I cinque principi
  • La storia del Reiki e il Reiki in Giappone
  • La bilanciatura nel cuore
  • L’auto – trattamento
  • Il trattamento all’altra persona
  • Il trattamento completo
  • Meditazioni Reiki I Livello
Educazione e Pedagogia

PEDAGOGIA DELL’INVECCHIAMENTO ATTIVO: Pubblicato il Primo Volume

“Ecco un testo di grande ricchezza sulla Pedagogia dell’invecchiamento attivo, che sa coniugare riflessioni teoriche con l’esperienza concreta delle pratiche professionali, mantenendosi in continuo dialogo con i vissuti delle persone in condizione di fragilità e i vissuti di coloro che le accompagnano con ruolo educativo.”
Onorevole, Vanna Iori

La prefazione dell’Onorevole Vanna Iori, ci porta immediatamente al centro della tematica di questo manuale, curato da Fabio Sestu, che vede i contributi di ben diciotto interventi, tra educatori e pedagogisti.
Un’opera corale, che vuole creare un ponte, una riflessione analitica, sul lavoro pedagogico, un incontro tra geriatria e pedagogia, che ha visto nella geragogia il suo naturale sviluppo.

Una considerazione sulla pedagogia dell’invecchiamento attivo che raccoglie, non solo un compendio di teorie accreditate, ma anni di attività pratiche e sperimentate da parte di Educatori e Pedagogisti.
Un testo che era ormai necessario, non solo per documentare, ma per illustrare, anche ai non addetti ai lavori, le modalità e l’efficacia del lavoro pedagogico con i “diversamente giovani”

Questo primo volume vede 8 Capitoli che si occupano di: Pedagogia dell’adulto, lettura del bisogno, visione d’insieme, modelli relazionali nella disabilità, osservazione e analisi della persona, strumenti e modelli di Briefing, Pratica Pedagogica e un capitolo tutto dedicato alla auto – valutazione.
Gli interventi sono a cura di: Fabio Sestu, Angela Pellino, Sonia Mocci, Francesca Becciu, Ignazio Musa, Elvira Servadio, Santi Laganà, Antonia Ragone, Alessandra Massa, Pier Paolo Cavagna, Sara fadda, Anna Maria Giulia Fozzi, Ylenia Parma, Alberto Di Monaco, Ermanno Tarracchini, Giusi Scerri, Marisa La Mantia.
Un volume ricco di percorsi per gli addetti ai lavori e di approfondimenti per chiunque abbia interesse a capire cosa c’è dietro il lavoro educativo con gli adulti e a favore dell’invecchiamento attivo. Ci auguriamo che l’argomento riscuota l’interesse che merita, perché, come mi dice sempre una mia collega: IL CUORE NON INVECCHIA ed ha sempre bisogno della cura e della attenzione che merita.

Ricordiamo che i proventi, verranno totalmente devoluti a favore dell’AIMA, Associazione Italiana malati di Alzheimer, Sassari.

Il testo può essere prenotato in libreria o su Amazon.

Un libro per te

LE Nebbie di Avalon

“Parla Morgana: Ai miei tempi sono stata chiamata in molti modi: Sorella, Amante, Sacerdotessa, Maga, Regina.”

M.Z. Bradley, spalanca con questo incipit, le pagine del suo libro, “Le Nebbie di Avalon”.

Ero adolescente, quando, furetto di bosco, corsi a in libreria a prenderlo, per tornare velocemente alla mia grotta e immergermi nelle storie della sorella Morgana.

Oggi, donna, madre, moglie e amante, consapevole delle ciclicità e delle sue fasi, ho ripreso a sfogliare le sue pagine.

Mi rendo conto, che in questo momento, della mia vita, potrebbe crearsi una frattura: Ho una fede infinita, nell’unico Dio che prego, l’unico creatore, ma penso, forse per assurdo, che nell’animo, possa crearsi la forza di unire la famiglia umana e al contempo separare le nebbie, per ritrovare la magia della vita monacale, nel senso più meraviglioso del termine.

Il piacere di stare in preghiera e onorare sé stessi, come creature potenti, in connessione diretta con la fonte.

E nell’andare e venire da Avalon, lo si faccia ogni volta, omaggiando il potere del cuore e ritrovando la missione animica, con la quale stiamo viaggiando.

I luoghi dell'Anima: Laboratori

Laboratorio: Pratiche di meditAzione nella relazione di aiuto.

La meditazione è lo strumento pratico più semplice per lavorare sugli strati più basilari della nostra esperienza. La meditazione ci permette di crescere in consapevolezzapresenza Ascolto: caratteristiche fondamentali nel lavoro di crescita personale e di Relazione di aiuto

Si Parla tanto di Meditazione, ma che tipo di pratica può essere adatta per chi lavora con l’altro? Quali strumenti possono esserci utili per capire in quale modo stiamo:

  • Dando una mano
  • Aprendo il cuore
  • Lavorando in presenza

Due incontri di studio di 3/4 ore dove si alternano Teoria e Pratica

Gli incontri saranno rivolti a chi sta seguendo un corso di studi in ambito sociale e sanitario o a chi sta pensando di iniziare un percorso nel mondo dei Caregiver e ha la curiosità e la voglia di esplorare le opportunità della relazione di aiuto.
LE GIORNATE POSSONO ESSERE PRENOTATE SIA DA PRIVATI CHE DA CENTRI OLISTICI E CULTURALI.
Se tutto ciò’ vi desta interesse, potete inviare una mail a info@edupratica.it.
Appena avremo formato un piccolo gruppo di interessati vi daremo tutte le coordinate, in modo che possiate decidere se confermare o meno la partecipazione.

Educazione e Pedagogia

Benessere e Pedagogia

La pedagogia è una scienza che ha come oggetto la formazione dell’uomo e della donna nel suo complesso, nell’ambito dei diversi tempi della vita e dei differenti luoghi in cui essi nascono, crescono, vivono, si esprimono, si realizzano.

In particolare la pedagogia del benessere promuove, studia e attua tutte quelle strategie attraverso cui possono realizzarsi particolari relazioni educative e formative che supportano la persona nello sviluppo di comportamenti ed atteggiamenti positivi e proattivi nei riguardi della vita e del proprio benessere esistenziale.

 Il concetto di benessere si trasforma, così, da condizione a possibilità ribaltando l’atteggiamento dei soggetti nei confronti della propria esistenza in termini auto-formativi.

La persona apprende a progettare il proprio benessere e di conseguenza, a gestire tutte le circostanze della propria vita, a sostenere i cambiamenti, a saper chiedere aiuto, ad acquisire strategie emotive, cognitive e comportamentali, per valutare nella cura di sé, eventi, risposte e azioni.

 La pedagogia del benessere è un cammino formativo e di crescita che mira ad avviare nella persona il processo dell’autoconsapevolezza per vivere sempre di più e con maggiore comprensione e responsabilità la dimensione soggettiva e quella socio-relazionale nell’ottica di una migliore qualità di vita.

In questo caso specifico con Pedagogia del ben-essere intendiamo una pedagogia di tipo olistico che promuove l’essere umano rispettandone i cicli di natura, attivando la funzione del “fare”: una pedagogia che ascolta e sente, che vede ogni creatura come unica e irripetibile e con un talento e un progetto da sviluppare.

Educazione non è forzare ad obbedire a regole decodificate, caso mai aiutare ad entrare in contatto con la propria disciplina.

Crescita personale Narrare di sé

Poesia, Arte d’Urgenza

Permettere al cuore di restare aperto dinanzi all’incanto della vita, perché ogni disillusione, altro non è, che lasciare andare il fardello della nostra armatura e finalmente raggiungere la verità.

La poesia è guardare con occhi diversi, svegli, liberi dal precostituito, sono ali che l’Universo ci dona per mantenere vivo il contatto non solo con la propria anima, ma con l’Anima nel Tutto.

La poesia è tornare a sentire i sapori e non avere paura della sensualità che scende, dell’intelligenza che si apre e ci parla, dell’etere cosmico che in noi scorre e della connessione che rimane accesa.

Tutto quello che il creato ci dona è poesia e ancora di più è il dischiudere del cuore alla consapevolezza che noi ne siamo parte: creature e non creatori, vi pare una limitazione? Assolutamente no, perché capito questo cominciamo ad essere co-creatori senza il delirio di onnipotenza ma con l’abbondanza dell’interconnessione.

In effetti la radice di Poesia è quella di  “Creazione”, perché dal Creatore ha origine, è il verbo che Egli usa per parlare alle sue creature, il linguaggio prediletto.

La poesia risiede tra le arti dell’urgenza e, come tale, non possiamo che lasciarla sgorgare offrendole le sponde della scrittura, in modo da farne una dispensa di spezie con le quali non solo insaporire la vita, ma per annusarle ogni volta che ci dimentichiamo il profumo dell’essenza.

Crescita personale

Per Fiorire ci vuole Poesia

La nostra visita su questo piano è una esperienza sensoriale e di amore per la nostra anima.
Per questo sentiamo il bisogno, spesso represso, nel nostro tempo di produzione continua, di stare con noi stessi: Perché annusiamo il pericolo di lasciarla indietro.


Siamo escursionisti in visita, con uno zaino piena di doni, che a noi, proprio a noi, esseri speciali, sono stati dati. Siamo giardinieri che hanno in cura i semi da portare a fioritura.

La presa di consapevolezza, di essere parte di qualcosa, che al contempo è in noi e più grande di noi, può aiutarci a prendere delle pause, a sentire la connessione, accenderla e non spegnerla mai più, perché essa mai si consuma, anzi, più la usiamo più diviene forte. È percorrere il miracolo rendendosene conto e non pensare che tutto è scontato così.

Come racconto sempre, sono nata e cresciuta in un bosco, a contatto con gli alberi i fiori, gli animali e gli elementali. Scarpe comode e voglia di ascoltare. Prima di sette cugini, per loro inventavo percorsi e cacce al tesoro, forse la passione per le Scienze dell’educazione è nata in quegli anni, perché già mi era stata consegnata nel cestino dei doni.

L’educazione è un terreno scabroso, in cui si incontrano sassi e inciampi chiamati; paure, luoghi comuni, pigrizia, non sentire e “A che serve?”. Dove corriamo il pericolo di lasciarci assuefare da pensieri presi in prestito senza rielaborarli.La pedagogia è quel dispositivo senza fili ma già in WI-FI dalla nascita, che può aiutarci ad essere consapevoli dell’importanza di stare sempre connessi con la fonte che nutre.

Ho sempre cercato di viaggiare tra “mondi” possibili, tra il dentro e il fuori, per poi arrivare a scoprire che tutto è connesso, che la fonte ci parla continuamente.La partenza negli studi pedagogici è stata quella classica, scientifica, ma il sentire è sempre stato quello poetico, dovevo solo prenderne consapevolezza durante il cammino. Quando, questa consapevolezza è arrivata, solo da allora ho lasciato fiorire il progetto, EduPratica.Un detto giapponese ci ricorda che sulla tavola non devono mai mancare il pane e i fiori, questo è lo spirito di edupratica: un viaggio che contemporaneamente fluisca tra il sentire, la riflessione e la pratica, il tutto pervaso dal vento della poesia che quando arriva tutto muove.

La pedagogia, si occupa della fioritura in ogni età della vita, ed ha come missione, l’ascolto e la cura dei semi, propri e altrui, distingue i terreni adatti affinché essi possano essere piantati.

La relazione educativa trasmette l’importanza dell’ascolto e della pazienza nel dare nutrimento alle radici, nel rafforzarle e infine di gioire insieme nell’epoca della fioritura e dell’espansione del loro profumo e dei loro colori.

Non si può medicalizzare la pedagogia, poiché, si corre il rischio, che, i naturali sforzi, a riconoscere i propri semi, siano classificati come malanni, come problemi.La pedagogia non fa diagnosi, non mette le cose a posto, caso mai studia insieme la mappa, per arrivare verso un luogo che ci chiama.

Buona Fioritura

Convegni

A Roma il primo convegno del FLUISMO: INCONTRARE L’ESSENZA

Se avete voglia di fluire tra onde, sentire, arte, sogni aborigeni, educazione

Vi aspettiamo per il primo convegno circolare FLUISMO: INCONTRARE L’ESSENZA

A Roma, presso la magnifica HARA HOLISTIC ART ACADEMY di Auro, in via dei Salumi nel cuore di Trastevere.

Le giornate saranno quelle del 28 e del 29 Settembre, il programma completo potete trovarlo su http://www.fluismo.it

Ci siederemo in cerchio, per presentare il movimento dove il Fluismo cammina, le persone che in questo momento si tuffano nelle sue acque e apportano linfa e chi vuole potrà salire a bordo per una visita, una sosta, un viaggio.

Questo è ciò che è fluito insieme al quadro che Clara Orlandi ha dedicato a queste due giornate e che potete ammirare qui sopra:

“Onde nelle limpide fonti
fluiscono insieme
Acqua scorre
Vento sospinge
Terra riceve
Fuoco riscalda dentro la cucina
Tutto si muove
eppure resta eterno”.

QUESTO IL PROGRAMMA CHE POTETE TROVARE  IN DETTAGLIO SU http://www.fluismo.it