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Il Bosco dei Pini

Il Bosco dei Pini

Ogni luogo è un incontro

L’estate, è la stagione del sostare, della luce che dura più a lungo, della notte che ci accoglie, dandoci sollievo dall’afa del giorno.

D’estate troviamo più tempo per rimanere col luogo che ci abita, in quello che viviamo, o che sogniamo di poter raggiungere.

Carl Gustav Jung, dedicò una serie di approfonditi studi sulla relazione tra anima e luoghi, trovando, nel grembo della madre, non solo l’origine delle nostre radici fisiche, ma un terreno  che avremmo scelto, già prima di incarnarsi, seguendo una sorta di richiamo dello spirito: Non scegliamo i luoghi, essi ci portano sino a loro.

Se restiamo aperti a una relazione profonda, possiamo instaurare una comunicazione tra la nostra anima e lo spirito dei luoghi.

Questo è ciò che ispira il ‘camminatore’, il cercatore, colui che viaggia dentro e fuori da sé, per conoscere la propria origine, ciò che lo muove e lo ispira.

In vacanza, non sentiamoci vacanti, ma presenti, presenti a noi stessi, e rendiamo omaggio ai luoghi che visitiamo, anche fosse la nostra casa, il paese a noi vicino.

Lo spirito del luogo non è fatto solo di spazio, ma di tempo, emozioni, mistero. Continua a Leggere

Il Bosco dei Pini

Dentro il Bosco

Ritrovare il contatto con la propria intuizione, non è facile come sembra.

Siamo governati dalle convenzioni, da una artificiosa idea di perfezione.

Abbiamo talmente bisogno di sentirci parte di una comunità, che talvolta ci adattiamo, con il rischio, non solo di perdere qualcosa di sé, ma di dimenticare la nostra essenza.

In questo periodo di quarantana, ho avuto la possibilità di immergermi, in quello che sin da piccola, è il mio habitat più naturale: il bosco, in particolare, Il bosco dei Pini.

Camminare mi ha aiutata a ricontattare una parte di me, che non ascoltavo da tempo. Continua a Leggere

Il Bosco dei Pini

Nutrici Alate

Lasciata ai margini del bosco

in una cesta dimenticata

vi siete accostate curiose

ed io vi ho sorriso

L’attimo si è dissolto

ci siamo riconosciute

la mia anima ha vibrato

le vostre ali ondeggiato

tutto in silenzio

Da quel giorno

l’amore si è svelato

oltre l’ego

il carattere

le altre croste.

Riconosco

Anime affini

annuso oltre l’olfatto

volo senza ali

parlo con le pietre

impatto nelle false credenze

mi contraggo

mi radico nel bene

risalgo più forte

mentre voi

volate intorno cantando

Il Bosco dei Pini Meditazione e Mindfulness

Invito all’ascolto

I boschi segreti sono così vicini a noi e riservano sorprese e strani incontri di passaggi e voli … per trovare la loro strada segui il vento, una suggestione, una foglia che cade, la chioma degli alberi che respira, strani personaggi che fanno capolino … il bosco segreto è molto vicino …

Educare alla bellezza vuol dire educare alla cura, cura di ciò che ci viene affidato sia personalmente sia a livello più ampio. Vuol dire promuovere le doti, poter condividere, esprimere artisticamente un pensiero o un’azione. Educare al bello vuol dire educare al sapersi prendere i propri tempi per contemplare un’anima, un fiore i colori che si incontrano, vuol dire sintonizzarsi con ciò che fa vibrare le spirito e riconoscere ciò che ci permea.

“Nella preghiera sei tu che parli con Dio; 
nella meditazione sei tu che lo ascolti”

La Meditazione così come la contemplazione possono essere viste come esercizio di invito all’ascolto; di ciò è che intorno, dentro e di ciò che tutto pervade.
L’ascolto è un primo passo per instaurare una relazione empatica, esso aiuta a stare sia dentro che fuori da sè e allo stesso tempo a occupare entrambe le posizioni pur rimanendo presenti a se stessi e all’altro. In questo la medita – azione diviene esperienza pedagogica.