Consulta categoria

Temi

Eventi Temi Un libro per te

Racconti nella rete si presenta

RACCONTI NELLA RETE SI PRESENTA SU RAI TRE

La città di Lucca sempre più protagonista, vedremo le immagini di alcuni tra i luoghi più suggestivi del centro storico, che hanno fatto da cornice alle riprese di Rai Parlamento per la trasmissione Spazio Libero, a cura di Marina Giraldi. 

Continua a Leggere

Giardino d'Inverno: Poesie e Racconti Temi

Leggero

Arrivò come un vento leggero

Innocuo

rassicurante

Proseguì facendo ondeggiare le cime degli alberi

e un senso di disorientamento la pervase

Quando vide le foglie alzarsi come mulinelli impazziti

e sentì la sua brezza passarle gli abiti

capì di non avere scampo

Non c’era rifugio ad accoglierla

E soprattutto

non voleva fuggire.

Giardino d'Inverno: Poesie e Racconti Temi

ABBRACCIO

Fluido

Eterico

Lieve

Vaga, dopo che ha trovato solo porte chiuse

cancelli di convenzioni

scelte preistoriche

 ingranaggi malefici che non gli cedono il passo

Eppure egli vola:

leggero

incosciente

vorace

puro e dolorante

entusiasta

Bussa sfinito alle porte del sogno

Per un attimo si placa

troppo poco

non gli basta

Oltre la sua volontà

rinnova la traiettoria

avvia strade ancora sconosciute

le percorre veloce

e finalmente può svolgersi

Morbido

Avvolgente

Corporeo

Certo di essere a casa e trovare riposo.

 

l’immagine è tratta da un dipinto di Mara Bevione.

 

 

 

 

 

Crescita personale Temi

Compassione a Km 0 – La filiera corta dei sentimenti

È un individuo di mezza età, pacato, educato quanto basta, entusiasta ma non troppo, seduto su una sedia di ferro, retaggio di tempi in cui c’era abbondanza, aspetta paziente e confuso il momento del prelievo.

Il braccio è steso su un tavolo grigio, metallico, lo sguardo è vitreo, l’incarnato pallido, le siringhe lo hanno da sempre terrorizzato, il colore rosso sangue che scorre nella plastica del beccuccio gli fa roteare la testa su sé stessa più volte.

Non sente più niente a mezz’aria dal proprio cuore e da quello del mondo.

Non getta sguardo nella provetta, la vista del sangue lo farebbe oscillare di nuovo, eppure se avesse il coraggio di guardarci si accorgerebbe che la provetta non contiene liquido rosso, bensì una pulsazione incolore. Continua a Leggere

Crescita personale Temi Un libro per te

SCORRERE INSIEME: Scrivere non è fermare l’attimo.

Avendo l’esigenza di nutrirsi e coltivare azioni che la facciano restare in comunicazione con la fonte, l’anima si applica in attività, più o meno strutturate, che sostengano questa sua ricerca.

Passeggiare, leggere, meditare, così come dipingere o scrivere, sono tutte modalità di semina, che ogni anima, a seconda dei doni e delle caratteristiche che gli sono state attribuite, ha a disposizione per tenere in manutenzione la propria antenna puntata sull’universo. Continua a Leggere

Giardino d'Inverno: Poesie e Racconti Temi

Preziosa linfa

Partendo per un viaggio senza meta

con il semplice vuoto che ti oscilla in testa

una confusione esaltante

Il centro stilla preziosa linfa

che invade decisa tutto il tuo essere

Il silenzio è uno schiaffo

un passo in più diviene scabroso e necessario

Filtri che si dissolvono

L’urgenza che prende il sopravvento

Venti favorevoli

L’ancora più non tocca la sabbia

Il firmamento impazzito vortica sui pensieri

Le acque calme accolgono l’urgenza

L’affine attende

Suggerisce, traccia

Il timone risponde e docile si lascia girare.

Eventi Temi Un libro per te

TUTTI INSIEME A RACCONTI NELLA RETE

Sabato 8 e Domenica 9 Ottobre, nella magica atmosfera autunnale di Villa Bottini a Lucca, si svolgerà la premiazione dei 25 vincintori del Premio letterario RACCONTI NELLA RETE.

Promosso da LUCCAUTORI, sotto la direzione di DEMETRIO BRANDI, le giornate vedranno la presenza di due ospiti d’onore quali ROBERTO VECCHIONI E MARIA RITA PARSI.

Continua a Leggere

Giardino d'Inverno: Poesie e Racconti Narrare di sé Temi

IL CORREDO

IL CORREDO

Oltrepassavano i muri con i loro suoni, cadenzati e acuti, inseguendosi nell’aria fino ad arrivarle alle orecchie. Ascoltarli, era quello che più le piaceva sentire, quando la mattina tornava su questa dimensione. Ogni giorno era l’inizio di una avventura nuova, non si aspettava niente, ma era certa che tutto fosse là ad aspettarla. Un tintinnio di porcellana, due donne, le loro voci lontane quel che bastava per non sentire le parole. Profumi di timo, pomodoro a soffriggere, odori che arrivavano lenti e intensi fin dentro il sonno della domenica. Uno sbattere di sportello, frammenti di risate, rumori di passi, in cucina la vita era già iniziata, mentre, accovacciata tra le lenzuola, assaporava le impronte dei sogni appena lasciati.  La luce filtrava decisa dalle persiane verdi a indicare che ora di alzarsi, eppure, Caterina, preferiva indugiare, come se avesse paura di consumare troppo in fretta la giornata, o che essa, vivendola, deludesse le aspettative che in quel momento erano lì custodite e da ammirare.Era un rito alzarsi, poggiare i piedi sulle mattonelle fresche, indugiare a sentire l’aria sulle gambe, il tempo fresco e dilatato dei giorni di festa.

Continua a Leggere

Meditazione e Mindfulness Temi

QUANDO LE EMOZIONI SONO NOCIVE LA MINDFULNESS PUÒ’ AIUTARCI A TRASFORMARLE.

Se Proviamo a vedere le emozioni e i pensieri come una forma di energia, con una loro forma e consistenza, ci è più semplice capire come esse possano influenzare il nostro fisico e il nostro campo vitale.

Quando proviamo una forte emozione il battito cardiaco accelera , viso e mani possono arrossarsi, sudiamo e il respiro si altera.
Ogni emozione genera delle sensazioni nel corpo che possono essere collegate a cambiamenti endocrini.
Ad esempio in situazioni di stress vediamo salire il cortisolo, l’adrenalina e l’insulina, ormoni che alla lunga, affaticano e indeboliscono il nostro sistema immunitario.
Nel libro “EMOZIONI DISTRUTTIVE”. Liberarsi dai tre veleni della mente: rabbia, desiderio e illusione” di D. Goleman, T. Gyatso (Dalai Lama), Mondatori, Milano, 2003, ci si sofferma non poco sul potere deleterio di questi tre tipi di emozione.
Ad esempio uno stato di collera protratto a lungo o represso, può trasformarsi in un sentimento di frustrazione e agire sul fegato, sullo stomaco, e provocare dolori muscolari.
Nella tradizione cinese la collera è associata al drago che con la sua potenza può rinnovare o distruggere.
Altro veleno sono i pensieri ruminanti che bloccano l’energia vitale e impediscono di vivere il presente: rimuginare non aiuta a trovare una soluzione, ma al contrario ci blocca nell’assillo di trovarla: i nodi vanno sciolti uno alla volta, dobbiamo non vedere il problema tutto insieme come una montagna insormontabile, ma attuare azioni graduale che ci portino fuori dalla situazione un passo alla volta.
Fare un lavoro sulle emozioni significa fare un lavoro su se stessi , imparando a dare un significato anche ai momenti “contrari” della vita, senza subirli, ma analizzando i messaggi, ed eventualmente ripulendo abitudini e condizionamenti, che possono favorire un percorso a noi non più consono. E’ importante volgere la direzione a scoprire e rafforzare le risorse interiori ed esteriori, per incamminarci finalmente verso ciò che ci fa sentire adeguati. Coltivare ciò che ci fa riconoscere, affinché anche le piccole salite saranno affrontate col giusto fiato!.
Alcuni forme di meditazione, in particolare alcuni tipi di meditazione Mindfulness, possono aiutarci a conoscere, sentire e prevenire l’insorgere di alcune emozioni.
Gli effetti che la meditazione ha sui meccanismi cerebrali e sul comportamento, sono uno dei soggetti studiati dalle neuroscienze, così come le metodologie di cura non farmacologica tra cui, appunto, i protocolli Mindfulness.
Mindfulness è la traduzione in inglese della parola Sati in lingua Pali, che significa ‘attenzione consapevole’ o ‘attenzione nuda’. Tradurre in italiano il termine inglese non è immediato, solitamente balza all’attenzione il motivo per cui una disciplina che dovrebbe portare alla consapevolezza di sé svuotando la mente dai pensieri perturbanti si traduca letteralmente come ‘mente piena, abbondante’.Nella Mindfulness è interessante l’idea di togliere alla guida dei processi mentali il pilota automatico così da permettere alle creature di riprendere in mano il timone che indica le proprie direzioni. Nella Mindfulness essere testimone non giudicante dei propri meccanismi, della propria quotidianità è una delle indicazioni fondamentali.
Si tratta di un processo che non ha inizio né fine e che nella quotidianità di ognuno, si può continuamente rinnovare.
I percorsi della Mindfulness ci permettono di fare una sorta di auto-indagine, di conoscere i nostri meccanismi restando presenti a noi stessi e capaci di ‘vedere’ quello che c’è nella nostra realtà, momento per momento.